Verbale di invalidità
Può attestare direttamente la condizione utile al rilascio quando contiene l’indicazione prevista dalla normativa.
Chi può richiederlo, dove si presenta la domanda, come si usa, cosa cambia con la Piattaforma nazionale delle targhe associate e come comportarsi nelle ZTL. Una guida basata sulle fonti istituzionali, con un focus pratico per Alghero.
Pagina informativa aggiornata sulle fonti ufficiali. Il CUDE viene rilasciato dal Comune competente: Studio APA non sostituisce l’ente rilasciante.
Secondo la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in Italia hanno diritto al contrassegno le persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta e le persone non vedenti. Può essere rilasciato anche a tempo determinato in alcune condizioni temporanee o di totale assenza di autonomia funzionale con necessità di assistenza continua per raggiungere luoghi di cura.
Può attestare direttamente la condizione utile al rilascio quando contiene l’indicazione prevista dalla normativa.
Può essere necessaria, in particolare per il contrassegno temporaneo o quando il verbale non contiene l’attestazione richiesta.
Modulo, documento di identità, fotografia ed eventuali ulteriori allegati dipendono dalle modalità stabilite dal Comune.
Il CUDE è rilasciato dal Comune. Le modalità possono cambiare da un’amministrazione all’altra: sportello, servizi online, modulistica, documenti e costi amministrativi devono essere verificati sul sito del Comune competente.
Ad Alghero, il Comune pubblica il modulo ufficiale per la richiesta del contrassegno e indica come ufficio responsabile Sicurezza e Servizi Generali, Via Giuseppe Mazzini 184.
Il CUDE non è vincolato a una specifica targa. Può essere utilizzato sul veicolo che in quel momento è effettivamente al servizio del titolare, indipendentemente da chi ne sia proprietario o da chi lo conduca.
Il contrassegno può essere usato solo quando la persona titolare è effettivamente sul veicolo, alla guida oppure accompagnata.
Deve essere esposto in originale e in modo ben visibile sul parabrezza durante l’utilizzo delle agevolazioni previste.
Il CUDE non autorizza comportamenti che creano pericolo o intralcio e non consente di occupare uno stallo personalizzato assegnato a un altro titolare.
L’art. 188, comma 3-bis, del Codice della strada, come modificato dalla Legge 177/2024, consente ai veicoli al servizio di persone con disabilità titolari del contrassegno di sostare gratuitamente nelle aree di sosta o parcheggio a pagamento, fermi restando gli stalli riservati.
La Piattaforma unica nazionale informatica, istituita dal DM 5 luglio 2021 e operativa dal 23 maggio 2022, permette ai Comuni aderenti di riconoscere le targhe associate al CUDE. L’adesione del cittadino non è automatica: deve essere richiesta al Comune che ha emesso il contrassegno.
Il cittadino può indicare una targa attiva e una seconda targa facoltativa memorizzata per agevolare la sostituzione.
Solo la targa attiva beneficia del riconoscimento tramite la piattaforma nei Comuni aderenti. Se cambia il veicolo, va cambiata la targa attiva.
Dopo l’adesione il Comune consegna un Codice Univoco alfanumerico. È distinto dal numero del contrassegno e serve per l’accesso ai servizi della piattaforma.
Il titolare può modificare, eliminare o sostituire le targhe tramite app iPatente o Portale dell’Automobilista, dopo aver completato l’adesione.
Quando sia il Comune che ha emesso il CUDE sia il Comune di destinazione aderiscono alla Piattaforma nazionale, la targa attiva può essere riconosciuta senza la tradizionale comunicazione preventiva o successiva del transito.
Nei Comuni che non hanno aderito continuano invece a valere le procedure locali. Prima di viaggiare è quindi opportuno verificare l’elenco dei Comuni aderenti e le regole della destinazione.
No. È personale e può essere utilizzato su qualsiasi veicolo effettivamente al servizio del titolare, purché il titolare sia a bordo.
Sì. Puoi indicare una targa attiva e una seconda facoltativa; tuttavia una sola targa alla volta è attiva ai fini del riconoscimento tramite la piattaforma.
No. La registrazione della targa non sostituisce il CUDE fisico, che resta personale e deve essere utilizzato secondo le regole previste.
Sì. La disciplina nazionale vigente consente la sosta gratuita nelle aree di sosta o parcheggio a pagamento ai veicoli al servizio delle persone con disabilità titolari del contrassegno.
No. Il riconoscimento automatico dipende dall’adesione dei Comuni alla Piattaforma nazionale. Nei Comuni non aderenti restano valide le procedure locali per comunicare il transito.
La domanda va presentata al Comune di Alghero. Il portale comunale pubblica il modulo ufficiale e indica l’ufficio responsabile per il contrassegno.
Per requisiti, modalità operative e aggiornamenti normativi è sempre opportuno fare riferimento alle fonti istituzionali.
Raccomandazione UE, DPR 151/2012, DM 5 luglio 2021, art. 381 DPR 495/1992 e Direttiva UE 2024/2841.
Consulta la normativa → Presidenza del ConsiglioUso del contrassegno in Italia e in Europa, natura personale, esposizione e restituzione.
Apri la guida ufficiale → Piattaforma nazionaleAdesione, Codice Univoco, targa attiva, seconda targa e Comuni aderenti.
Consulta la Piattaforma → Comune di AlgheroModulo e riferimento dell’ufficio comunale competente per il rilascio del contrassegno ad Alghero.
Vai al Comune →Possiamo aiutarti a distinguere gli adempimenti relativi al veicolo dalle procedure che restano di competenza del Comune e degli altri enti.
Il contrassegno viene rilasciato dal Comune. Studio APA può supportarti sugli aspetti automobilistici e documentali collegati al veicolo.