In breve
Secondo i dati dell’Annuario statistico ACI riportati da Il Sole 24 Ore, nel 2025 la spesa complessiva per l’esercizio delle autovetture in Italia ha raggiunto 168,29 miliardi di euro. Il bollo auto rappresenta una quota ridotta del totale, mentre acquisto, carburante e manutenzione assorbono la parte principale dei costi.
Cosa è successo
La voce più pesante è quella legata all’acquisto dell’automobile e agli interessi sui finanziamenti, con 57,51 miliardi di euro. Seguono il carburante, che ha richiesto 40,511 miliardi, e la manutenzione e riparazione, con 26,797 miliardi.
Le altre principali spese riguardano l’assicurazione obbligatoria, il ricovero e parcheggio, gli pneumatici e i pedaggi autostradali. Il bollo auto si colloca all’ultimo posto tra le otto voci considerate dall’ACI, con 6,53 miliardi di euro, pari al 3,9% della spesa complessiva.
Il dato si inserisce nel dibattito sulla misura annunciata dal Governo per il 2027. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato che il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri prevede l’esenzione dal bollo sul primo veicolo per autovetture e motoveicoli entro gli 80 kW. La misura dovrà essere definita e resa operativa attraverso il successivo percorso normativo e di bilancio.
Perché interessa
Per chi possiede un veicolo, il bollo è soltanto una parte del costo annuale complessivo. Le spese più rilevanti dipendono soprattutto dal prezzo d’acquisto, dall’utilizzo del mezzo, dai consumi e dalla manutenzione. L’eventuale esenzione annunciata per il 2027 potrebbe ridurre gli oneri per molti proprietari, ma non elimina gli altri costi di gestione.
Le regole da ricordare
- Il bollo è una tassa automobilistica regionale e le modalità di pagamento possono variare in base alla Regione di residenza.
- L’importo dipende principalmente da potenza del veicolo, Regione, classe ambientale e decorrenza del periodo tributario.
- Un’eventuale esenzione futura non deve essere considerata applicabile prima dell’entrata in vigore delle disposizioni definitive.
- Assicurazione, revisione, manutenzione e pneumatici restano adempimenti e costi distinti dal bollo.
Il consiglio di Studio APA
Prima di sospendere o modificare un pagamento, è opportuno verificare la posizione tributaria del veicolo e le disposizioni applicabili nella Regione interessata. Studio APA può aiutarti a controllare scadenze, dati del mezzo e documentazione collegata alle principali pratiche auto.


