In breve
Dal 20 ottobre 2026 entrerà in vigore il nuovo Accordo tra Italia ed El Salvador per il reciproco riconoscimento delle patenti di guida ai fini della conversione. La procedura riguarderà le patenti salvadoregne valide e definitive, rilasciate prima della residenza in Italia, e potrà svolgersi senza sostenere gli esami previsti per il conseguimento della patente italiana, salvo casi particolari.
Cosa cambia
L’Accordo consentirà ai titolari di una patente salvadoregna di richiederne la conversione presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile competente, senza esami teorici o pratici ordinari. Restano possibili verifiche pratiche nei casi in cui il conducente necessiti di adattamenti del veicolo o utilizzi protesi.
La conversione sarà ammessa solo se la domanda viene presentata quando il richiedente risiede in Italia da meno di sei anni. Trascorsi sei anni dalla residenza, l’Accordo non sarà applicabile.
Chi riguarda
La procedura riguarda i titolari di patenti salvadoregne che rispettano contemporaneamente queste condizioni:
- patente in corso di validità e non provvisoria;
- patente conseguita prima dell’acquisizione della residenza in Italia;
- eventuale patente inizialmente provvisoria divenuta definitiva prima della residenza italiana;
- possesso dei requisiti italiani di età e idoneità psicofisica per la categoria richiesta;
- patente conforme ai modelli ammessi dagli allegati tecnici dell’Accordo.
Non saranno invece convertibili le patenti salvadoregne ottenute a loro volta mediante conversione di una patente rilasciata da uno Stato la cui patente non è convertibile in Italia.
Cosa fare
Oltre alla documentazione normalmente richiesta per la conversione di una patente estera, sarà necessario presentare l’originale della patente salvadoregna e la “Certificazione di patente di guida salvadoregna”, rilasciata in lingua italiana dalle rappresentanze diplomatiche e consolari di El Salvador in Italia. La certificazione comprenderà anche la traduzione e la copia della patente.
Alla domanda dovrà essere allegata anche la dichiarazione, firmata dal titolare, di presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali. L’originale della patente salvadoregna sarà esibito all’atto della domanda, ma potrà essere ritirato soltanto alla consegna della patente italiana ottenuta per conversione.
Le categorie convertibili e le relative equivalenze dipenderanno dalle tabelle tecniche e dai modelli riconosciuti dall’Accordo. Il Ministero ha precisato che saranno diffuse ulteriori istruzioni operative agli Uffici della Motorizzazione Civile.
Come può aiutarti Studio APA
Studio APA può verificare in anticipo la posizione del richiedente, controllando data di acquisizione della residenza, validità e origine della patente, categoria posseduta e documentazione necessaria. Possiamo inoltre assisterti nella preparazione della pratica di conversione e indicarti gli adempimenti da completare presso la rappresentanza consolare e la Motorizzazione.


