In breve
Venerdì 11 settembre 2026 i prezzi medi dei carburanti hanno registrato un nuovo rialzo. Sulla rete stradale nazionale benzina e gasolio sono aumentati di 9 millesimi al litro rispetto al giorno precedente. Anche in autostrada si rilevano incrementi, mentre il metano continua a crescere più rapidamente rispetto agli altri carburanti.
Cosa è successo
I dati pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy indicano per la modalità self una media nazionale di 2,086 euro al litro per la benzina e di 2,193 euro al litro per il gasolio. In entrambi i casi l’aumento giornaliero è stato di 9 millesimi.
Sulla rete autostradale il prezzo medio sale a 2,176 euro al litro per la benzina e a 2,268 euro al litro per il gasolio. In questo caso la variazione è rispettivamente di 13 e 10 millesimi rispetto alla rilevazione precedente.
Restano invece invariati, secondo i dati disponibili per la rete autostradale, il GPL a 0,883 euro al litro. Il metano raggiunge 1,768 euro al chilogrammo, con un incremento di 15 millesimi segnalato nella rilevazione del giorno.
Perché interessa
Per chi utilizza l’auto ogni giorno, anche variazioni apparentemente contenute possono incidere sul bilancio mensile, soprattutto in caso di percorrenze elevate. Il costo può aumentare ulteriormente per chi viaggia spesso in autostrada o utilizza veicoli commerciali. Prima di rifornirsi è quindi utile confrontare i prezzi degli impianti lungo il percorso.
Le regole da ricordare
- Le medie ministeriali sono valori di riferimento e non coincidono necessariamente con il prezzo praticato da ogni singolo distributore.
- Per benzina e gasolio il confronto ufficiale considera normalmente la modalità self service; per GPL e metano viene considerata la modalità servito.
- I prezzi possono variare tra rete stradale, autostrada, regioni e singoli impianti.
- Il portale Osservaprezzi carburanti consente di verificare i prezzi comunicati dai distributori.
Il consiglio di Studio APA
Per contenere i costi di gestione dell’auto, è utile controllare con regolarità consumi, pressione degli pneumatici e stato della manutenzione. Una vettura correttamente mantenuta può evitare consumi superiori al normale, soprattutto negli spostamenti quotidiani e nei viaggi più lunghi.


