Pagamento dal 1 gennaio al 2 febbraio 2026
Scadenzario Bollo Auto Sardegna 2026.
Una guida pratica per capire quando pagare il rinnovo, come comportarsi con il primo bollo, cosa succede dopo l’acquisto da un rivenditore e quali sono le principali esenzioni e riduzioni previste in Sardegna.
Aggiornamento: 2026 · Fonti principali: Automobile Club d’Italia e Agenzia delle Entrate.
Rinnovo del bollo per i veicoli già circolanti.
ACI pubblica per l’anno d’imposta 2026 le seguenti finestre di pagamento. La data finale tiene conto anche dei giorni non lavorativi.
Pagamento dal 1 febbraio al 2 marzo 2026
Pagamento dal 1 maggio al 1 giugno 2026
Pagamento dal 1 giugno al 30 giugno 2026
Pagamento dal 1 agosto al 31 agosto 2026
Pagamento dal 1 settembre al 30 settembre 2026
Pagamento dal 1 ottobre al 2 novembre 2026
Le periodicità possono dipendere dalla categoria e dalle caratteristiche del veicolo. Non ricavare una scadenza “a intuito”: per veicoli particolari, primo bollo, uscita da esenzione o situazioni non lineari è preferibile verificare la posizione prima del pagamento.
Chiedi una verifica a Studio APA →Che situazione hai?
Seleziona il caso più vicino al tuo. La risposta serve come orientamento iniziale: targa, data e tipologia di veicolo restano determinanti per il pagamento corretto.
Guarda il mese di scadenza del bollo precedente.
Il rinnovo si paga normalmente nel mese successivo. Usa la tabella 2026 qui sopra per individuare la finestra ufficiale.
Vai allo scadenzario ↑Conta la data di immatricolazione.
Il primo bollo va versato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Se l’immatricolazione è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, il pagamento può essere effettuato nel mese successivo.
Leggi le regole →Occorre capire se il bollo era ancora valido o sospeso per rivendita.
Con bollo ancora valido si mantiene la periodicità acquisita. Se il veicolo era in sospensione per rivendita si applicano le regole del primo pagamento.
Approfondisci →Prima di pagare, calcola l’importo aggiornato.
Il ritardo comporta sanzioni e interessi. È opportuno verificare la posizione e l’importo effettivamente dovuto prima del versamento.
Chiedi una verifica →Esenzioni e riduzioni dipendono dal caso concreto.
Disabilità, veicoli storici, elettrici e alcune alimentazioni possono avere regole specifiche. Consulta la sezione dedicata prima di effettuare il pagamento.
Vai alle agevolazioni →Il primo bollo non segue una formula unica per tutti i veicoli.
Il termine di pagamento è semplice; la durata del primo periodo tributario può invece cambiare in funzione della categoria e, per le autovetture, anche della potenza.
Entro il mese di immatricolazione.
Il primo bollo deve essere versato entro l’ultimo giorno del mese in cui il veicolo viene immatricolato.
Eccezione: se l’immatricolazione avviene negli ultimi dieci giorni del mese, si può pagare anche nel mese successivo.
La prima annualità può avere durata diversa.
- Autovetture fino a 35 kW: periodo superiore a 6 mesi, verso scadenza gennaio/luglio.
- Autovetture da 36 kW: periodo superiore a 8 mesi, verso scadenza aprile/agosto/dicembre.
- Autocarri, autobus, autocaravan e categorie quadrimestrali: regole specifiche.
- Motocicli: primo periodo non inferiore a 7 mesi.
Due casi diversi: bollo valido oppure sospensione per rivendita.
Il bollo è ancora in corso di validità.
Il nuovo proprietario mantiene la periodicità già acquisita dal veicolo e rinnova secondo le normali regole, entro il mese successivo alla scadenza.
Il veicolo era in sospensione bollo per rivendita.
Si applicano le regole del primo pagamento: il versamento va eseguito nel mese dell’acquisto; se l’atto è stato perfezionato negli ultimi dieci giorni, il pagamento può slittare al mese successivo.
Prima di pagare, verifica se il veicolo rientra in un’agevolazione.
Le condizioni sono diverse tra loro: la presenza di un requisito deve essere verificata sulla documentazione effettiva del veicolo e del titolare.
Disabilità
Esenzione per un solo veicolo quando ricorrono i requisiti personali, documentali e tecnici previsti. In Sardegna le istanze sono gestite dagli Uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.
Guida alle agevolazioni auto →Veicoli elettrici
Esenzione per i primi 5 anni dalla prima immatricolazione. Successivamente gli autoveicoli elettrici pagano un quarto della tassa prevista per i corrispondenti veicoli a benzina.
Veicoli storici
Oltre 30 anni: esenzione automatica dalla tassa di proprietà; se il veicolo circola è dovuta la tassa forfettaria prevista. Tra 20 e 29 anni, con CRS e annotazione sulla carta di circolazione, riduzione del 50%.
GPL o metano esclusivi
Le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo omologati esclusivamente GPL o metano, quando ricorrono le condizioni previste, sono soggetti a un quarto della tassa corrispondente.
Hai una targa e vuoi sapere cosa fare?
Portaci o inviaci i dati del veicolo. Possiamo assisterti nel calcolo, nel pagamento e nella verifica della situazione prima di procedere, soprattutto per primi bolli, ritardi e casi particolari.
- 01Targa del veicolo
- 02Scadenza precedente, se nota
- 03Data di immatricolazione o acquisto, se rilevante
- 04Eventuali agevolazioni o situazioni particolari
Consulta sempre i riferimenti ufficiali.
Questa guida è stata predisposta come strumento informativo. La posizione tributaria effettiva dipende dai dati registrati e dalle regole applicabili al singolo veicolo.
La tassa automobilistica per la Regione Sardegna è gestita dall’Agenzia delle Entrate. Per autotutele, accertamenti, rimborsi, contenzioso, esenzioni e sospensioni per rivendita occorre fare riferimento agli uffici territoriali competenti.