Il Ministero dell’Interno ha segnalato alle autorità italiane alcuni collegamenti telematici ufficiali della Repubblica di Polonia per verificare i dati relativi a veicoli, patenti e assicurazioni dei mezzi immatricolati in Polonia.
In breve
La nota ministeriale del 13 agosto 2026 è rivolta agli organi di polizia e alle amministrazioni competenti. L’obiettivo è agevolare i controlli sui veicoli con targa polacca e sui relativi documenti, attraverso banche dati accessibili online. Non si tratta di una nuova procedura di immatricolazione o di un nuovo adempimento per gli automobilisti.
Cosa cambia
Per le attività di controllo possono essere consultati tre servizi telematici polacchi:
- verifica delle patenti di guida, con informazioni relative agli intestatari delle patenti rilasciate in Polonia;
- verifica dei certificati di immatricolazione, per controllare la registrazione del veicolo, i dati tecnici e amministrativi e le informazioni disponibili nel registro centrale polacco;
- verifica della copertura assicurativa RCA, tramite il portale del Fondo di Garanzia delle assicurazioni polacche, con consultazione riferita ai veicoli muniti di targa polacca.
I primi due servizi sono indicati nella nota come disponibili in lingua polacca; il portale dedicato all’assicurazione è fruibile in inglese e in polacco.
Chi riguarda
L’informazione interessa soprattutto gli organi di polizia stradale e locale, gli enti coinvolti nei controlli e gli operatori che gestiscono veicoli immatricolati in Polonia o pratiche con documentazione polacca.
Per i privati e le imprese, la disponibilità di questi strumenti può essere utile in caso di controlli, acquisto o utilizzo in Italia di un veicolo con targa polacca. La verifica telematica non sostituisce comunque la valutazione complessiva dei documenti e della situazione del veicolo.
Cosa fare
Chi utilizza o gestisce un veicolo con targa polacca dovrebbe conservare a bordo la documentazione prevista e verificare che i dati del veicolo, del titolare e della copertura assicurativa siano coerenti.
In caso di acquisto, importazione o trasferimento in Italia, è opportuno controllare con attenzione il certificato di immatricolazione, la provenienza del mezzo e la validità della copertura assicurativa, rivolgendosi a un professionista quando la documentazione presenta elementi poco chiari.
Come può aiutarti Studio APA
Studio APA può assistere privati e imprese nella valutazione della documentazione estera collegata a veicoli da acquistare o regolarizzare in Italia, individuando gli adempimenti necessari per una successiva pratica automobilistica e segnalando eventuali verifiche preliminari da effettuare.
Origine dell’aggiornamento
Contenuto elaborato da Studio APA Services a partire da una comunicazione associativa UNASCA, rielaborata a fini informativi. Non costituisce una comunicazione ufficiale UNASCA.

