+39 079 590 1113 · ✉ info.studioapa@gmail.com
Lun–Ven 09:00–13:00 / 16:00–19:00 · Sab 09:00–12:00
Aggiornamenti normativi 3 min di lettura

Revisione del Codice della strada: le ipotesi ancora in discussione

Il MIT ha avviato il confronto sulla revisione del Codice della strada. Le novità su patente B, motocicli, sanzioni e assicurazione non sono ancora definitive.

La revisione del Codice della strada è entrata nella fase di confronto tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le associazioni e le categorie interessate. Al momento, però, non esiste ancora un testo definitivo: le modifiche illustrate sono proposte di lavoro e non nuove regole già applicabili.

In breve

Il MIT ha avviato la consultazione pubblica il 21 luglio 2026, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni e contributi per aggiornare la disciplina della circolazione stradale. Secondo il calendario riportato dalla fonte, la raccolta delle proposte dovrebbe proseguire fino al 13 settembre 2026, mentre il Governo punta a concludere l’iter della delega entro il 14 ottobre 2026.

Queste date indicano le scadenze del procedimento legislativo e non significano che tutte le eventuali novità entreranno automaticamente in vigore in quelle giornate. Saranno necessari l’approvazione del provvedimento, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e l’eventuale emanazione delle disposizioni attuative.

Cosa significa

Tra i temi discussi figurano un possibile abbassamento a 17 anni dell’età per conseguire la patente B, oltre a un’eventuale estensione della guida accompagnata già a 16 anni. Si tratta di ipotesi da coordinare con le regole europee e nazionali: oggi la guida accompagnata per la patente B riguarda chi ha 17 anni ed è già titolare di patente A1 o B1.

Per motociclisti e automobilisti sono state inoltre prospettate nuove disposizioni sull’utilizzo della corsia di emergenza in caso di code, una disciplina più ampia della circolazione per file parallele sulle strade a tre corsie e una possibile revisione delle sanzioni per i motocicli in divieto di sosta.

Il confronto riguarda anche un sistema più progressivo per le multe relative alla velocità, controlli più efficaci sui veicoli privi di assicurazione e procedure più rapide per la notifica delle sanzioni rilevate con sistemi automatici. Importi, modalità operative e conseguenze dovranno comunque essere definiti dal testo finale.

Chi riguarda

  • automobilisti e motociclisti;
  • giovani interessati al conseguimento della patente;
  • proprietari di veicoli e titolari di polizze RCA;
  • imprese di trasporto e operatori coinvolti nella gestione dei veicoli;
  • utenti destinatari di sanzioni rilevate da dispositivi automatici.

Cosa conviene fare

Fino all’approvazione delle nuove disposizioni, bisogna continuare a rispettare il Codice della strada attualmente vigente. Non è quindi possibile utilizzare la corsia di emergenza con motocicli, guidare un’automobile con patente B a 17 anni o applicare nuovi importi delle multe sulla base delle sole anticipazioni.

Chi sta programmando il conseguimento della patente o deve regolarizzare assicurazione, documenti e sanzioni dovrebbe fare riferimento alle procedure in vigore, evitando di prendere decisioni basate su regole non ancora approvate.

Come può aiutarti Studio APA

Studio APA può assisterti nella gestione delle pratiche automobilistiche, nel controllo della documentazione del veicolo e nelle procedure relative a patenti, assicurazione e sanzioni. Seguiremo l’evoluzione della riforma per chiarire ai clienti quali modifiche saranno effettivamente approvate e da quale data potranno essere applicate.

Fonte originale

Questa News è una sintesi e rielaborazione a cura di Studio APA Services. Leggi l’articolo originale su inSella.

Nota informativa

Questo articolo ha finalità divulgativa. Procedure, documenti e condizioni possono cambiare in base al caso concreto e agli aggiornamenti normativi. Prima di avviare una pratica è opportuno effettuare una verifica specifica.

← Torna a News, guide e aggiornamenti